Ecco che il cinese Tranzda Technologies è pronto ad irrompere nel mercato degli smartphone con una particolarità: finalmente, il sistema operativo dei suoi 5 nuovi modelli sarà Linux.
Ma andiamo con ordine. I nomi dei neonati Tranzda sono: TFX320, TGP369, TFX326, TGP802 più un quinto di cui non si conosce ancora il nome, ma si vocifera che sia T818.
Il TGP-369 è un CDMA 2000 1X (450/800/1900MHz), con processore Samsung S3C244 a 300-400MHz, 64MB SDRAM e 64MB di memoria flash pesante 150 grammi (non poco); abbiamo poi lo schermo touchscreen QVGA TFT LCD da 2.8 pollici in risoluzione 240 x 320 pixel.

Tra le caratteristiche c’è il rilevatore di reti WiFi e connettività Gps, la fotocamera si rivela un po’ debole con i suoi 1.3 MP, ma più che sufficente per uno smartphone. Dal punto di vista multimediale, invece, fa un figurone: supporto per formati MP3, MIDI, AMR, WMA, AAC, MMF audio playback, MPEG-1, MPEG-4, DIVX, XVID, e H.23 video.
Il TFX-326 differisce dal TGP-369 essenzialmente per il supporto EDGE/Quad-Band GSM (850/900/1800/1900 MHz).
Il TGP-802 invece dal TGP-369 per il supporto GSM/GPRS Tri-Band (900/1800/1900 MHz), radio frequency identifier e soprattutto il riconoscimento delle proprie impronte digitali.
Ultimo ma non ultimo, il TFX-320 richiama molto al TFX-326 tranne che per il processore AV115. Non ci sono ancora notizie inerenti al presumibile T818 e ancora non si è parlato di prezzi.









