Aprite subito un’altra finestra , andate su Yahoo Search (http://it.search.yahoo.com/?fr=fp-tab-web-t-1/) e digitate “google”.
Ecco quello che vi apparirà:
Prova Yahoo! Search.. Se vi sembra una stupida ripicca nella guerra dei motori, datemi due minuti, leggete con calma e pensate a quello che state leggendo.
A me sinceramente non interessa la guerra tra i due motori, anzi la ritengo l’unica guerra in cui i cittadini non subiscono danni ma benefici ( Maggiori servizi per i navigatori etc etc). Quello che mi interessa è l’effetto che questa scelta ha avuto su di me come navigatore e la concezione del concetto di keyword che sta dietro a questa scelta.
L’effetto su di me è stata la scoperta del servizio Yahoo! Shortcut http://it.search.yahoo.com/info/it/shortcuts.html
.
Pensate che ve ne parlerò? No. Dateci un’occhiata da voi. (P.S., sono un pò nervosetto di questi tempi, molto, troppo).
Perchè ho scoperto Yahoo! Shortcut?
Perchè quelli di Yahoo hanno attivato quella che chiamo nei corsi di Web Writing Pro, la multicomunicazione, la capacità cioè di creare un contesto di pagina fruibile a più livelli.
Ecco il primo livello: “Prova Yahoo! Search”. Questo è il livello costruito per il navigatore alle prime armi.
Ecco il secondo livello:“Yahoo! Shortcut - Cosa sono?“.
Questo livello è costruito per coloro che già conoscono Yahoo! Search.
Avrebbero potuto scrivere semplicemente prova Yahoo! Shortcut, perchè allora viene usato Cosa sono?.
Aguzzate la vista, sintonizzatevi bene, perchè questa è la cosa più importante che dovete capire.
NEL WEB NON SI RICERCA.
NEL WEB SI SCOPRE.
Questo è il modo in cui io vedo il Web. Perchè Yahoo al termine Google inserisce la possibilità di ricercare con Yahoo? Per una ripicca?. Non siate stupidi.
Yahoo propone la sua ricerca sul termine “Google” perchè ormai Google è diventato “sinonimo di ricerca su Internet”.
Una keyword non è solo una parola, è un campo di parole e di significati e questi significati siamo noi a darli.
Quando leggiamo una frase su Internet siamo condizionati nel nostro percorso di scoperta da alcuni precisi termini che condizionano la nostra ricerca, che la perfezionano, che a volte la stravolgono.
Mi vien da ridere quando sento parlare di infallibilità dei motori di ricerca. Tutto quello che cerchi, lo trovi. Non lo trovi affatto, lo scopri.
NON SI FA UNA RICERCA, SI COSTRUISCE UNA RICERCA
Non vi torna?
Facciamo un esempio di search marketing.
Virgilio pubblicizza la sua sezione Spettacoli e Gossip
e per farlo ha comprato come keyword gossip. (Basta inserirla su Google e guardare i link sponsorizzati)
Questo significa ricerca su Internet. Si pensa che chi ricerca scriva gossip ed arrivi a te.
Sapete che parola avrei usato io?
Non ci vuole molto: “Lecciso”.
SVEGLIATEVI. ! Sul Web si scopre, non si ricerca!.
Il vostro dovere come editor è FACILITARE LA SCOPERTA.
La scelta di Yahoo con la frase Yahoo! Shortcut, Cosa sono facilita la mia scoperta, crea una domanda e per farlo si sintonizza con il mio contesto.
Il mio contesto è la ricerca delle notizie, ho scritto “Google” per quello.
Chi vi dice che le vostre pagine Web devono offrire SOLO una risposta precisa al bisogno del lettore, vi dice UNA CAZZATA ENORME. Le vostre pagine devono offrire la possibilità di una scoperta da parte del lettore.
Tutto è connesso, motori, pagine, bisogni. Tutto è fluido. Se volete il lettore non dovete dargli una risposta, o almeno non solo, dovete offrirgli delle domande, dei percorsi di scoperta.
Nel sovraccarico di informazione sul Web si pensa che solo la specificità di una ricerca ti permetta di scoprire quello che vuoi.
Perciò tutti gli editor tendono a scrivere titoli sempre più precisi per essere trovati, contenuti sempre più specifici.
SVEGLIATEVI!.
Dovete saper coniugare la specificità con una generalizzazione creativa, con una generalizzazione che ponga domande.
Provate a spremere un limone e a berne il succo. Poi provate a bere un bicchiere d’acqua. Poi provate a ingoiare una manata di zucchero.
Poi dopo, mettete tutto insieme e bevete. A me piace la limonata . A voi.?
I portali sono finiti, le nicchie vincono. Viva la specificità, abbasso la generalizzazione.
MA SIAMO SICURI?, SVEGLIATEVI! BASTA PENSARE PER COMPARTIMENTI STAGNI.
LE COSE NON CAMBIANO, EVOLVONO.
Basta con questa cazzata di chi è Rock e di chi è Lento. La creatività sta nei legami, non nelle divisioni. Chi divide lo fa perchè non ha abbastanza palle per approfondire.
Una pagina Web non deve essere ricercabile.
Una pagina Web deve essere ricercabile e scopribile.
I CONTENUTI NON CONTENGONO. I CONTENUTI TENGONO CONTO DI TE.
Alessandro Banchelli.
Opportunità Franchising