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sabato 17 settembre 2005

Marketing Online: Processo A Google Adwords

Inserito alle: 20:09:28  
Archiviato in: Google Adsense e Adwords, Progettazione del Marketing Online

Google Adwords è diventata ormai una parola magica.

Vuoi aumentare le vendite dei tuoi prodotti? Google Adwords.
Vuoi farti trovare online? Google Adwords.
Vuoi moltiplicare il tuo traffico? Google Adwords.
Vuoi una campagna pubblicitaria online altamente specifica e produttiva? Google Adwords.

Beh, sono d’accordo sulle reali potenzialità di Google Adwords e sui risultati effettivi che può ottenere una campagna professionale pay per click ben organizzata .
Affidarsi a professionisti che lavorano costantemente e con successo su questo campo come Andrea Cappello, Mauro Lupi o Marco Loguercio, aiuta un’azienda a raggiungere grandi risultati.

Tuttavia è importante vedere con chiarezza ciò che è davvero Google Adwords perchè non è detto che ognuno possa raggiungere quei risultati che solo i professionisti del settore sono in grado di raggiungere.

E’ meglio guardare Google Adwords con occhi critici e cercare di capire il contesto in cui agisce, perchè il contesto, ad esempio la pagina dei risultati di Google e il tipo ricercatore, colui che legge la pagina, sono due variabili importantissime che determinano in parte l’efficacia di una campagna di Keyword Advertising con Google Adwords.

Perciò in questo articolo voglio fare l’avvocato delle cause perse e sposare la causa di coloro che non credono nella validità del mezzo. Ripeto, sono convinto della validità di Google Adwords ma è meglio presentare le cose come realmente stanno e non come vorrei che fossero.
Perciò metterò sul banco degli imputati Google Adwords.
Ecco a voi il processo:

Processo a Google Adwords

Era un venerdì sera di una calma tranquillità.
La settimana lavorativa aveva sussurrato le sue ultime parole e la città finalmente respirava di un riposo che in molti avevano meritato.
Ma quel torpore che tutti desideravano doveva ancora attendere. Si respirava una tensione impercettibile.
Lo sdegno era forte. Perchè avevano osato far questo.? E poi proprio a lui.?

Il Tribunale non conosceva posti vuoti.
L’avvocato dell’accusa era stato accompagnato in aula direttamente dalla Web Marketing Police, dopo che il sedicente gruppo keyworldfear aveva lanciato un appello online per togliere caso e Link Popularity a questo avvocatello da strapazzo.

Il Signor G. sedeva al banco con quella sicurezza un pò strafottente che ne accresceva la credibilità.
La giuria era ammaliata, totalmente affascinata da quell’arcobaleno di colori.

L’avvocato dell’accusa invece era davvero ridicolo, con quel cappellino nero e quella E bianca. Come pensava di poter solo mettere in difficoltà quella G arcobaleno. Patetico.

Il verdetto era talmente scontato che pochi minuti prima, con una mossa a sorpresa, il Signor G aveva deciso di rinunciare alla difesa. Pensate che un membro della giuria all’annuncio si era alzato in piedi e aveva applaudito fragorosamente.
Il piccolo avvocatello aveva richiamato subito l’attenzione del giudice, ma senza successo.

Il processo ebbe inizio.

Giudice: Sign G. Giuri di dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità.
Dica lo giuro?
Sig. G.: Lo Giuro
Parola all’accusa..

Il piccolo avvocatello si avvicinò a piccoli passi e dopo un piccolo sorriso alla giuria gelò con un piccolo sguardo cupo il Sig. G.

“Sig. G. Può dire la sue generalità alla giuria”
Una fragorosa risata inondò la sala.
Silenzio, Silenzio, Silenzio, urlò il Gudice.
Tornò la calma.
” Certo, rispondo con piacere. Il mio nome è Adwords, Google Adwords”.
Signor Adwords, posso chiamarla Adwords vero?
Certo, assolutamente.
“Signor Adwords, Sa di che cosa è accusato?
- Ho sentito dire che sono accusato di inefficienza nella pagina dei risultati di ricerca di Google.
“Si Signor Adwords, è proprio questa l’accusa. Io l’accuso di non produrre i risultati che promette quando qualcuno effettua una ricerca sul motore. Nonostante quello che lei dice, pochi la cliccano, ma voglio essere più preciso.
Che cosa fà per vivere Sig Adwords?
- Diciamo che offro spazio per pubblicità di testo.
E vero Sig. Adwords che offre spazio Web nei risultati delle pagine del motore di ricerca della sua famiglia, i Google?
-Si.
“Signor Adwords, mi dica, lei ha successo nel suo lavoro, gli spazi web nella pagina dei risultati di Google vengono tutti cliccati?”
- Certo, ho qui tutte le statistiche che lo dimostrano.
“Non mi interessano le statistiche. Mi interessa il perchè, è così cortese da dirmelo?
- La mia famiglia, i Google, mi aiutano presentandomi a sempre a loro fianco, o a destra, o in alto, subito sotto il nostro marchio.
“Vuol bene alla sua famiglia Signor Adwords?
- Certo, mai dubitato, sono il mio sostegno costante.
“E se le dicessi che la sua famiglia ha deciso di ucciderla che cosa mi direbbe?”
“In aula cadde un silenzio indescrivibile”
- Direi che lei è un pazzo. Il mio lavoro è indispensabile per la mia famiglia.
” Non ne sono così sicuro. Conosce un certo Google Adsense
- Certo è mio cugino e lavora insieme a me.
“Che rapporti avete”?
- Mio cugino Adsense lavora con i Publisher e mostra nei siti dei Publisher le pubblicità delle persone che lavorano con me.
“Che cosa ne pensano i visitatori di suo cugino?”
- Non lo so, non sono fatti miei.
“Non lo sa, allora glielo dico io, la maggior parte dei visitatori dei siti non vede di buon occhio suo cugino. Ha una così bassa reputazione che in molti addirittura non lo vedono”.
-E questo che c’entra con me?
C’entra Signor Adwords, avete lo stesso template, siete scritti nello stesso modo, e per questo motivo, più suo cugino diventa famoso, più i visitatori lo odiano e non lo guardano, e più i suoi link sponsorizzati nella pagina di ricerca saranno meno visti.
- E’ vero?
- Non lo so.
“Signor Adwords. I link sponsorizzari nei risultati della pagina del motore della sua famiglia sono tutti uguali, hanno tutti la stessa percentuale di click?”
- Non lo so.
“Glielo dico io, i link sponsorizzati proprio sotto il logo hanno il 40% in più di probabilità di essere cliccati di quelli a destra“.
“Sign. Adwords, lei mi ha appena detto che la sua famiglia le vuole bene, Giusto?”
Certo.
Ma lei sa che se i risultati della pagina del motore, quando sono in linea con i termini di ricerca dei visitatori, praticamente affossano la percentuale dei click dei link sponsorizzati. Solo il 16% dei visitatori guarda i link sponsorizzati
- Non lo sapevo.
“Signor Adwords, un’altra domanda. Lei concede il suo spazio pubblicitario a tutti ?’”
- Certamente, tutti sono uguali.
Non ha mai pensato che in questo modo ci saranno molti inserzionisti di scarso livello che con il passare del tempo mineranno la credibilità degli altri
- Non ci avevo mai pensato.
” Sign. Adwords, noto che non avevo mai pensato a molte cose, ad esempio conosce i “deliberate searcher”?”
- No, Non non li conosco.
I deliberate searcher sono una tipologia di navigatori che leggono tutti i risultati della prima pagina del motore di ricerca prima di fare una selezione e tendono ad evitare i link sponsorizzati. Anche la tipologia degli 1,2,3 searcher, che controlla uno per uno i risultati dei link organici, tende a non vedere i link sponsorizzati.
Vedo che non ha una grande conoscenza dei suoi visitatori, sa ad esempio chi cliccherà più spesso i link sponsorizzati”?
- Tutti credo.
“Crede?, Veramente cliccheranno con molta più probabilità coloro che desiderano acquistare un prodotto; di tutti gli altri link sponsorizzati che pubblicizzano servizi o siti Web che ne pensa?
- Non so cosa pensare.
“Bè forse la giuria un’opinione se l’è fatta”.
Il piccolo avvocatello si girò verso la giuria che guardandolo con sospetto si ritirò frettolosamente per deliberare.
Passarono pochi minuti. Il caso venne chiuso, la folla lasciò il tribunale e di tutto quel dibattito non si seppe più niente.
Ma pochi anni più tardi……..

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