Grazie a Henk van Ess di Search Bistro ecco a voi l’ultima e segretissima perla SEO che tutti i professionisti del search engine optimization ed i Search engine copywriter di tutto il mondo aspettavano con ansia: la Google Spam Recognition Guide, un documento che risale a qualche mese fà che spiega i meccanismi con i quali Google determina se un sito o un blog utilizzano tecniche manipolative di spam.
Ecco i punti salienti riassunti per voi.
Google ritiene spam quelle pagine che presentano:
1) Sneaky Redirects
Una stessa URL che digitata più volte redirige ad un folto numero di domini diversi.
2) 100% Frame
Una Url A mostra un frame ( la pagina B) che occupa quasi tutta la pagina.
3) Testo e Link nascosti
Quando selezionando tutto il testo della pagina si rivelano testi e link nascosti.
4) Pagine porno su domini regolari expired
5) Secondary Search Results / PPC
Pagine create con la sola proposta di generare entrate pay-per-click senza fornire nessun tipo di contenuti.
Spesso questo meccanismo viene adottato con pagine che contengono risultati di ricerca.
6) Doorway Pages Affiliate
Duplicati di altri siti costruiti per aumentare il traffico e ottenere una commissione attraverso meccanismi di affiliazione.
Se desiderate scaricare e leggere l’intera guida in formato DOC completa di tutti gli esempi fate un salto su Search Bistro a questo indirizzo.
Non ve ne pentirete.
