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giovedì 23 giugno 2005

Eyetracking: Analisi Di Google e Delle Landing Page

Schermo Schermo delle mie brame, Chi è il più visto del Reame?
Se desiderate creare la migliore Landing page possibile dovete sapere dove cade l’occhio del vostro visitatore.

L’Eyetracking, lo studio dei movimenti oculari, rappresenta la nuova frontiera del Web Design.

Telecamere + Registratori di schermate + Pagine Web + Uomini + Donne + Analisi + Creatività = Elevata Conversion Rate.

Saper progettare una pagina web che vende significa prevedere dove i visitatori guarderanno e per quale motivo.

L’Eyetracking si occupa essenzialmente della prima parte.
Secondo tali studi l’occhio di un utente non si muove lungo il testo.
Un utente guarda gruppi di parole e si fissa su questi gruppi (fissazioni – fixation) in media per 0,25 centesimi di secondo.

In seguito passa ad un’altro gruppo parole in 0,1 secondi (saccade).

Ma analizziamo ciò che è stato scoperto e come può essere utilizzato per il
- Search Engine Marketing e le
- Landing Page

1) Google e Eyetracking


Photo credit: Eyetools

Chi effettua una ricerca su Google guarda:

  • I Risultati Regolari
  • I Risultati a pagamento delle campagne pay per click

Risultati Regolari

Il 1° link classificato è visto dal 100% dei visitatori
Il 2° link classificato è visto dal 100% dei visitatori
Il 3° link classificato è visto dal 100% dei visitatori
Il 4° link classificato è visto dal 85% dei visitatori
Il 5° link classificato è visto dal 60% dei visitatori
Il 6° link classificato è visto dal 50% dei visitatori
Il 7° link classificato è visto dal 50% dei visitatori
L’8° link classificato è visto dal 30% dei visitatori
Il 9° link classificato è visto dal 30% dei visitatori

Risultati a Pagamento

Il 1° link classificato è visto dal 50% dei visitatori
Il 2° link classificato è visto dal 40% dei visitatori
Il 3° link classificato è visto dal 30% dei visitatori
Il 4° link classificato è visto dal 20% dei visitatori
Il 5° link classificato è visto dal 10% dei visitatori
Il 6° link classificato è visto dal 10% dei visitatori
Il 7° link classificato è visto dal 10% dei visitatori
L’ 8° link classificato è visto dal 10% dei visitatori

(Sono poi curioso di sapere se e come cambieranno le cose con il prossimo inserimento dei Tag Delicious all’interno di Google.)

2) Landing Page e Eyetracking

Chi applica l’eyetracking ad una landing page controlla:

  1. Quanto tempo si spende in quella pagina
  2. Il numero delle fissazioni
  3. La media di click per persona

Su di una Landing page:

  1. Il 50 % dei visitatori escono in meno di 8 secondi
  2. I visitatori guardano le immagini e il testo che le descrive.
    Per questo motivo la call to action deve essere inserita preferibilmente accanto ad un’immagine e tale immagine ottiene la risposta maggiore in alto a sinistra.
  3. La Landing page non deve essere riempita di contenuto
  4. Deve essere lasciato dello spazio attorno alla Landing page
  5. E’ preferibile evitare di scrollare la pagina per trovare la call to action

Approfondiremo ancora l’eyetracking nei prossimi articoli.
D’altra parte,

l’occhio
vuole
la
sua
parte.

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