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martedì 21 giugno 2005

Email Marketing: Come Scrivere L'Oggetto di Una Mail

Inserito alle: 20:57:54  
Archiviato in: Psicologia della Comunicazione Web

Apro la posta elettronica.

Email di Roberto Ballettini Torri. Allegato pesante.
Oggetto: GEOMICARD la smart card per geometri liberi professionisti.

Chi è Roberto Ballettini Torri?
Ero un geometra e non me ne ero mai accorto.?

Il cestino incombeva su Roberto quando ho pensato:
-”Perchè non sfruttare questo esempio di email marketing a fini didattici “? -
Buona idea.
Cerchiamo insieme di capire allora come trasformare l’oggetto di una mail da apparente spam a strumento efficace di marketing.

Partiamo dalla mail di Roberto.

Quando arriva una mail 3 sono gli elementi che attraggono subito l’attenzione:

  1. L’Oggetto: Cosa tratta la mail
  2. Il Mittente: Chi ha inviato la mail
  3. La Data: Quando è stata inviata la mail

Oggi parleremo dell’oggetto.

Oggetto: GEOMICARD la smart card per geometri liberi professionisti.

L’oggetto di una mail è l’elemento che attrae maggiormente l’attenzione.
L’oggetto è il messaggio più importante, lo spartiacque tra la lettura di una mail e il cestino.

Ricordatevi che:

In una campagna di Email Marketing, l’ obiettivo dell’oggetto di una mail è fornire una ragione plausibile per la lettura della Mail

Per far ciò due sono gli approcci da seguire:

  1. Approccio Relazionale
  2. Approccio Editoriale

1) L’approccio Relazionale – Relationship Marketing -

Secondo tale approccio, l’oggetto di una mail, per spingere alla lettura della mail, dovrebbe essere espresso con parole amichevoli che suscitano curiosità.

Oggetti come “Sono sicuro che ti interessa”, “Ho capito tutto“, “E’ il momento di“, stimolano la curiosità del navigatore che tenderà a leggere le mail.

Anche se stimolante, questo approccio però può rivelarsi un boomerang non appena il lettore va avanti a leggere.
Se la mail non è di un amico, ma si rivela una proposta di marketing, questo tipo di approccio può ledere la credibilità di chi la invia.

1) L’approccio Editoriale – Editorial Marketing -

Secondo tale approccio che personalmente preferisco, l’oggetto della mail deve fornire un beneficio tangibile ad un target preciso.

GEOMICARD la smart card per geometri liberi professionisti è un esempio di editorial marketing.

Ma

A chi è indirizzato?
Ai geometri?
A Alessandro Banchelli in quanto Chief Editor di MasterNewMedia Italia e di Edentity Coach?

L’oggetto di una mail deve essere chiaro.
Se desidero scrivere un oggetto, devo saperlo indirizzare al target di riferimento.

Se il target è un sito di comunicazione online devono essere utilizzate keyword e Keyphrase in grado di stimolare l’attenzione del degli editori di tali siti:

La mia versione:
Comunicato Stampa : Da domani i geometri liberi professionisti utilizzeranno la Smart Card

Ho utilizzato una keyphrase target “comunicato stampa” attirando l’attenzione dell’editore.
Ho poi introdotto il vero oggetto, la smartcard, ma l’ho fatto suscitando curiosità e desiderio di approfondire ( notate “da domani”, “utilizzeranno”).
Non ho utilizzato GEOMICARD, il nome della smart card.

E se lo avessi utilizzato?
Leggete

Comunicato Stampa : Da domani i geometri liberi professionisti utilizzeranno la Smart Card GEOMICARD

Notate come da messaggio editoriale diviene messaggio pubblicitario?
Nell’oggetto non dovete mostrare tutte le vostre carte.

L’oggetto serve solo ed esclusivamente a far leggere la mail.

GEOMICARD la smart card per geometri liberi professionisti non attira affatto il target editori di siti di comunicazione online.

Ma se il target invece fossero stati i geometri liberi professionisti?
L’oggetto della mail sarebbe stato efficace?

Lo sarebbe stato di più ma in molti lo avrebbero percepito ancora come pubblicità.

La mia versione:
Geometri liberi professionisti: Come utilizzare la smart card GEOMICARD

In questo modo ottengo l’attenzione del geometra e l’utilizzo di “GEOMICARD” da messaggio pubblicitario si trasforma in elemento di approfondimento.

Il geometra pensa: C’è qualcosa che non sò. Leggiamo la mail.

Convinti?

Per questa frase ho utilizzato una struttura classica del copywriting chiamata “embedded command”.

Che cos’è?
Come funziona?

Continuate a seguirci su eDentity Coach e lo scoprirete.

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