La pubblicità contestuale - content-based advertising - è quella forma di pubblicità che presenta un messaggio promozionale in base al contenuto della pagina sulla quale il messaggio viene inserito.
Gli Adsense di Google ed i Content Match di Overture sono gli esempi più interessanti.
Il vice presidente di Overture Paul Volen ha dichiarato che il mercato delle pubblicità contestuali raggiungerà nel 2008 i 2 miliardi di dollari. Ma al di là delle stime e dei vantaggi economici per i distributori di pubblicità e per i publisher, perché un navigatore preferisce la pubblicità contestuale agli altri tipi di pubblicità online, perché preferisce i link contestuali?
In questo articolo spiegheremo i motivi di questa preferenza utilizzando un esempio concreto.
Per capire quali siano i vantaggi per il navigatore dobbiamo partire da 2 assunti di base:
- Il navigatore web migra costantemente tra le pagine.
- Le pagine web appartengono spesso a fonti differenti.
Chi naviga le pagine Web spesso passa da pagina a pagina, da un blog all’altro, da una fonte all’altra.
Tutte le fonti, che siano siti o blog hanno però in comune alcuni elementi fondamentali:
- Sono navigate in maniera estremamente rapida.
- Sono navigate in maniera parziale.
- Sono navigate sulla base di un bisogno e di un interesse.
- Questo interesse è fondamentalmente volatile e precario.
Immaginiamo ora un navigatore che arriva sulla tua pagina Web passando da un motore di ricerca o da un link esterno al tuo sito.
Il navigatore è arrivato su questa pagina e mentre legge l’articolo sulla sicurezza in rete si trova di fronte a queste pubblicità in forma contestuale.

Pubblicità contestuale Adsense
Perché preferisce questi link ad altri tipi di pubblicità?
Un navigatore preferisce i link contestuali perché:
- Non sono intrusivi. I link contestuali non sviano l’attenzione già precaria e volatile del navigatore. Il lettore rimane ben piantato sul contenuto della pagina.
- Rappresentano sorgenti di notizie. I link contestuali sono connessi al contenuto della pagina web ( per questo si chiamano contestuali) stimolando l’interesse del navigatore e coadiuvando la sua volontà di migrazione tra pagine.
- Sono in forma di testo. I link contestuali sono in forma di testo con il titolo e la spiegazione, stimolando sia l’attenzione ( titolo) che la percezione ( il contenuto).
- Sono brevi. I link contestuali sono brevi e si integrano perfettamente con la predisposizione del navigatore ad una navigazione rapida della pagina .
- Sono in gruppo.. I link contestuali sono in gruppo stimolando la capacità di verifica e selezione da parte del navigatore. Chi naviga passa da una fruizione passiva di un contenuto unico alla scelta attiva di un contenuto multiplo.
- Si identificano come pubblicità. Identificano se stesse come pubblicità (annunci gooooogle) le pubblicità contestuali accrescono la fiducia del navigatore nei loro confronti.
I link contestuali rappresentano quindi una delle migliori forme pubblicitarie sul Web poichè rendono positiva l’esperienza di navigazione dell’utente.








